Rientro dalle ferie… SOS piante!

Oh no!

È questo lo stato delle tue piante, al rientro dalle vacanze?

TUTTO NELLA NORMA!

In mancanza di un giardiniere (o di qualcuno che badi loro in nostra assenza) le piante di tutti noi soffrono durante le vacanze, perché non ricevono le giuste cure giornaliere.

CALDO TORRIDO

Le estati sono diventate sempre più calde e sia la flora selvatica che quella domestica ne risentono.

Anche le cure sono cambiate: ad esempio, piante che si potevano irrigare una volta ogni due/tre giorni, adesso necessitano di acqua quotidianamente. Questo per quanto riguarda le piante da esterno; quelle da interno – invece – sopportano di più la siccità, proprio per una questione di protezione dai raggi solari diretti, tuttavia spesso patiscono la mancanza di luce, quando la casa è chiusa per tanto tempo.

PRIMA CAUSA DI MORTE

La mancanza di acqua quotidiana è la prima causa che potrà far morire le vostre piante, specialmente quelle in esterno. Le piante da interno, invece, a volte patiscono per la causa opposta: sottovasi troppo abbondanti creano ristagni d’acqua, che fanno marcire le radici (qualora la terra non fosse ben drenata). Un’altra causa che fa deperire le piante di casa è la mancanza di luce: tapparelle o persiane chiuse non fanno entrare la giusta luce e, se da un lato protegge dal calore, dall’altro la fotosintesi ne risente, ergo tutta la pianta.

MIRACOLI DIFFICILI

Siamo sinceri: alcune piante non saranno recuperabili, al rientro delle ferie, perché la mancanza di acqua sarà letale per loro. Altre, invece, patiranno ed è proprio su queste che possiamo intervenire.

COME INTERVENIRE

Ci sono alcuni passaggi fondamentali per aiutare le piante in sofferenza, eccoli qui riassunti:

  • PULIZIA: la prima fase è di sicuro quella della rimozione delle parti secche: fiori, foglie e rami inclusi. Tutte le parti secche vanno rimosse totalmente, affinché non intacchino le parti vive o comunque “appesantiscano” la struttura della pianta (ricordiamo che, in natura, ci pensano il vento, pioggia, tempeste etc a “pulire” le piante).
  • RINVASO: solo se necessario, le piante possono essere rinvasate. Ricordiamo però di non muovere le radici: sono già stressate dal periodo di incuria, non hanno bisogno anche di uno stress radicale. Se non vi sentite sicuri, contattateci e provvederemo noi al rinvaso.
  • IRRIGAZIONE: ricominciate a irrigarle in maniera regolare. Si consiglia anche una doccetta sulle foglie. Per quelle da esterno: ricordiamo di annaffiarle solo al mattino presto o la sera tardi.
  • CONCIMAZIONE: dopo una settimana di irrigazioni regolari, è consigliato procedere con la concimazione affinché la pianta ritorni “in forze” anche grazie alla somministrazione di macro/micro elementi. Sconsigliamo di concimare i primi giorni, perché la pianta è già stressata e ha molta sete, per cui potrebbe assorbire troppo concime e avere una sorta di overdose. QUI trovate alcuni concimi consigliati.
  • TRATTAMENTI: se la pianta ha contratto malattie funginee o parassitarie, si consiglia la somministrazione di prodotti specifici che trovate QUI.

Se avete bisogno di informazioni specifiche, potete contattarci via mail o WhatsApp, oppure SCRIVI UN COMMENTO dal form in fondo alla pagina.

CONCIMI CONSIGLIATI

INSETTICIDI E FUNGICIDI

TRATTAMENTI BIO

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