
IMBOLC è una delle festività celtiche meno conosciute. Si festeggia a febbraio ed è definita anche “La festa del latte”.
❓Perché questo nome?
🕯️Partiamo dal principio: in questa festa si celebra la luce che si manifesta con l’allungarsi delle giornate. Nel giorno di Imbolc (1 febbraio) sulle finestre venivano accese molte candele, proprio per simboleggiare il ritorno della luce.
Si festeggia a febbraio ed è definita anche “La festa del latte”.
❓Perché questo nome?
🕯️Partiamo dal principio: in questa festa si celebra la luce che si manifesta con l’allungarsi delle giornate. Nel giorno di Imbolc (1 febbraio) sulle finestre venivano accese molte candele, proprio per simboleggiare il ritorno della luce.
🌾 Il ciclo naturale era molto importante per il popolo celtico, che viveva di agricoltura, caccia e pesca, tutto a stretto contatto con la Grande Madre.
Durante questa festività, l’Anziana del clan benediva le sementi, ne dava alle bambine un piccolo pugno, insieme a una candela bianca.
👧🏼 Queste andavano poi nei campi e, intonando canzoni, gettavano i chicchi d’orzo sulla terra ancora brulla.


Ma perché “Festa del Latte?
A febbraio, anche se le scorte sono quasi finite, la nascita degli agnelli è un segno che tutto si sta risvegliando. Le pecore iniziano a produrre latte e l’Anziana versava, sulla soglia di casa, una scodella di latte munto dalla prima pecora che aveva partorito. Questo propiziava fertilità e abbondanza.
🌿 La tradizione celtica è ancora oggi a stretto contatto con la natura.
Tu cosa ne pensi?
